Presentazione libro 27 maggio


Nella Livorno cosmopolita del Settecento, dove mercanti, viaggiatori e
visionari intrecciano destini, emerge la figura enigmatica di James
Partridge: negoziante inglese, collezionista raffinato e uomo di fede
tormentata. Attorno a lui si muove una rete di artisti, filosofi e
avventurieri europei, dal pastore zurighese Lavater al pittore Henry
Fuseli, passando per donne di spirito e uomini d’affari pronti a tutto.
Attraverso lettere, archivi e un misterioso taccuino di silhouette
conservato alla Biblioteca Labronica, Matteo Giunti e Hélène Koehl
ricompongono, due secoli dopo, i frammenti di una storia vera che sfuma
nel romanzo: un affresco di passioni, ideali e ossessioni dove la ragione
incontra il soprannaturale, e dove la morte di un uomo rispettabile si
tinge d’ombra e di leggenda.
Chi era davvero James Partridge?

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