Ricerche esemplari


Ogni famiglia è una storia diversa. Ecco quattro ricerche che abbiamo svolto: tre per privati, presentate in forma anonima, e una per le istituzioni culturali di Livorno.


Modigliani: il ritorno ai documenti

La domanda. Nel 2019 e 2020 la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” al Museo della Città di Livorno e il convegno “Modigliani ebreo livornese” hanno riportato l’attenzione sulla famiglia del pittore. Le biografie, però, si ripetevano l’una con l’altra, spesso con gli stessi errori.

Le fonti. Atti di stato civile, archivi della comunità ebraica livornese e l’archivio storico della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dove sono conservate le carte delle attività commerciali delle famiglie Modigliani e Garsin.

I risultati. Abbiamo ricostruito le origini livornesi dei due rami, quello del padre Flaminio e quello della madre Eugenia Garsin, e portato alla luce documenti inediti sulle loro attività. Abbiamo anche stabilito che Jeanne Hébuterne morì il 26 gennaio 1920 e non il 25, come indicato sulla lapide, e che i resti di Jeanne e Amedeo furono riuniti nella stessa tomba solo nel 1925.

La risonanza. Le scoperte sono state presentate al convegno e riprese dal Comune di Livorno, dal Museo della Città e dalla stampa (vedi Stampa e istituzioni).


Una famiglia delle colline pisane, in nove generazioni

La domanda. Un cliente conosceva i nonni e qualche ricordo sui bisnonni: voleva sapere da dove venisse davvero la sua famiglia.

Le fonti. Registri parrocchiali e di stato civile di una decina di comuni tra Pisa e Livorno (Lorenzana, Orciano Pisano, Chianni, Lari, Collesalvetti, Fauglia e altri), insieme al censimento toscano del 1841.

I risultati. Oltre cento antenati ritrovati, fino a nove generazioni, risalendo alla metà del Settecento. Ne è emersa una famiglia radicata da secoli nelle colline pisane, che si è spostata di paese in paese seguendo matrimoni e lavoro, prima di arrivare a Livorno.

Cosa ha ricevuto. Una relazione con le copie degli atti e una serie di tavole pronte per la stampa: il ventaglio degli antenati, la tavola degli ascendenti, la mappa degli spostamenti, la cronologia della famiglia e la geografia del cognome nel 1841. Gli esempi sono nella pagina Servizi.


Dagli Stati Uniti a Livorno, dodici generazioni

La domanda. Un cliente americano sapeva che i suoi antenati erano partiti da Livorno, ma non aveva mai potuto fare ricerche in Italia.

Le fonti. Registri parrocchiali e di stato civile di Livorno e della Toscana. Gli altri rami della famiglia ci hanno portato anche in Piemonte, in Abruzzo, in Puglia e perfino a Suez, in Egitto.

I risultati. La linea paterna è stata ricostruita per dodici generazioni, fino a un antenato nato intorno al 1647 a Campi Bisenzio, vicino a Firenze, la cui famiglia si stabilì poi a Livorno. Ogni passaggio è documentato da un atto.

Cosa ha ricevuto. Tutto a distanza e per email: la relazione, le copie digitali dei documenti e l’albero genealogico della ricerca.


Una cittadinanza italiana iure sanguinis

La domanda. Un cliente residente all’estero doveva dimostrare la discendenza dai nonni livornesi per chiedere la cittadinanza italiana.

Le fonti. Registri dello stato civile di Livorno e uffici anagrafici comunali.

I risultati. In poco più di due settimane abbiamo reperito l’atto di nascita e l’atto di matrimonio del nonno e ottenuto dal Comune gli estratti in formato internazionale (plurilingue), compreso l’atto di nascita della nonna.

Cosa ha ricevuto. Le immagini degli atti originali e gli estratti ufficiali, pronti per la pratica di cittadinanza. Apostille e traduzioni, quando servono, sono un servizio a parte.


Qual è la storia della vostra famiglia? Raccontateci cosa sapete già: vi risponderemo con un preventivo gratuito e personalizzato.